Insoliti obiettivi

Un’ex collega molto saggia della solita mamma una volta ha detto: “Se gli obiettivi sono troppo ambiziosi, c’è il rischio di non raggiungerli. Se non li raggiungi, subentra la frustrazione. Datti obiettivi oggettivamente perseguibili, così sei in grado di raggiungerli”.
A distanza di tempo da quella frase, la solita mamma dotata per certe cose di una memoria elefantiaca ha deciso che deve darsi degli step facilmente raggiungibili per uscire da questo momento di impasse personale, in cui vede tutto nero.
Oggi giorno n. 1 del suo tentativo di risalita, la solita donna si è concessa di dimenticare il suo ruolo di mamma e di essere per un attimo solo una donna.
E mentre il lato oscuro le mormorava che questo non è il periodo migliore per ragionare di questo aspetto della sua personalità (benché sia innegabile il suo essere nata femmina), l’insolito lato rivoluzionario si è imbattuto in questo articolo e ha deciso che, nel suo piccolo, poteva provare a diffondere questa notizia.
Il primo obiettivo per la solita mamma è provare a “cambiare il mondo”! Uao!

p.s. Per chi passasse da queste parti, la solita mamma segnala il libro Il corpo delle donne* di Lorella Zanardo (Feltrinelli), il sito e il video.
Buon passaparola!

2 Comments Insoliti obiettivi

  1. AvatarMathilda Stillday

    Succede che una solita sera faccia il giro dei soliti blog per distrarmi e capiti nel solito principio di psicologia: è vero, i grandi progetti vanno divisi in piccoli obiettivi perchè un grosso lavoro ha un impatto emotivo più ‘pesante’ e difficilmente gestibile. In poche parole sembra più facitoso di quello che è.
    Mi piace fare presente alle mamme quello che fanno: prova a fare un elenco delle cose che hai fatto oggi.
    Lavatrice, piatti, pappa, bagnetto, stirare, spazzare, ufficio, telefonata, spesa, sfamato i gatti e l’orco del giardino ecc. Metti tutto. Vedrai, facendo il ragionamento al contrario, quante cose una donna fa ogni giorno! Per dirlo con parole tue è la ‘solita’ quotidianità eppure nessuno fa caso a quanto siamo presenti, gajarde, e forti. Ma noi lo sappiamo!!! Notte

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