Insolita tradizione

Ci sono mattine in cui la solita mamma è in seria difficoltà logistica.
Ieri il solito papà le ha comunicato che oggi sarebbe stato fuori città tutto il giorno (e per vicinanza della sede di lavoro, è a lui che compete l’accompagnamento delle due palline più grandi, dopo aver lasciato Pallottolina alla solita baby sitter). In prima battuta la solita mamma ha pensato di prendersi un giorno di ferie per accompagnare i bambini a scuola.
Poi la solita organizzatrice ha preso una decisione d’istinto. Ha tenuto a casa dalla scuola materna Pallina un altro giorno (che già da quattro è sotto osservazione per una tosse profonda da baritono), nonostante ciò comportasse la necessità di procurarsi un certificato medico per lunedì, quando – si spera – rientrerà.
Pallottolina, pure lei dotata di tosse canina, ha goduto fino allo spasmo della presenza della sorella più grande per un altro giorno.
Alle 7.30 tutte e due le palline di sesso femminile si sono appartate in un mondo parallelo, esclusivo e ovattato che solo la solita baby sitter riesce a creare con loro.
L’insolita mamma e Pallino se la sono svignata.
Da soli.
Con calma.
In pace.
Una meraviglia madre-figlio.
E così tra le tradizioni di questa famiglia, ideate di sana pianta dalla solita sradicata, Pallino e la sua mamma si sono inventati un nuovo modo di festeggiare il compleanno. Tra qualche giorno infatti Pallino compirà 5 anni e questa giornata è diventata l’anticipazione un po’ originale per “ri-raccontarsi” tutto quello è successo nel giorno della sua nascita, in quelli immediatamente prima e in quelli subito dopo. Il tutto con la solita mamma in modalità “figlio-unico” per qualche ora.
Regalo insolito (di Pallino alla solita mamma, allora come oggi).

p.s. Ebbro di tanto monopolio mammesco, le ha donato in ricordo della mattinata insieme un fiore raccolto in un’aiuola.

Insolito romanticismo.

p.p.s. La solita mamma conserverà l’omaggio floreale a memoria dell’animo incontaminato di Pallino e di questa giornata fuori dal tempo.