Insolita matematica

A Pallandia Home c’è un problema di numeri.

Ogni cosa deve essere disponibile nel numero perfetto di tre. Questo rassicura i bambini, ma anche i soliti genitori. Perché ogni oggetto in numero inferiore, o che non sia un multiplo esatto di tre, crea seri scompensi.
Tutto nella regola, per quanto riguarda qualsiasi oggetto riproducibile o acquistabile.
Succede però che di mamma ce ne sia una sola, che tende (ci prova) a moltiplicarsi, ma purtroppo di mani ne ha solo due, come pure di fianchi. Se casualmente un papà compare all’orizzonte può capitare che non sia sufficiente come sostituto, oppure faccia scattare l’unicità dello stesso con i medesimi problemi di cui sopra: unicum paterno con due mani e due fianchi.
Tutte le volte che la solita mamma, ed è una rarità ultimamente, prova a sedersi sul divano, viene letteralmente presa d’assolto dai figli. Uno rimane sempre fuori, di solito Pallottolina, che è la più piccola, ma anche la più ingegnosa. Per par condicio pretende di stare in braccio, mentre gli altri due si siedono ciascuno da una parte. Idem quando la solita famiglia si siede a tavola. I soliti genitori hanno ormai rinunciato ad avere un posto fisso, perché la roulette russa di chi si siederà per primo designerà il fortunato vincitore per stare vicino alla solita mamma o al solito papà, senza sapere prima chi sarà il “preferito” (nel bene e nel male, con relativi onori e oneri). E così per quando si esce a passeggio, per chi deve dare la mano alla solita mamma, per chi deve salire sulla bici dotata di due seggiolini. Insomma, i soliti genitori avevano cercato di prevedere tutto, ma di scommettere tutte le mattine su chi sarà il prescelto per dirimere le controversie “del 3” e per trovare soluzioni poco matematiche mai.
L’insolita sfida del numero perfetto delle palline è che i soliti genitori sono per natura imperfetti nei numeri e nei fatti. E questo i soliti adulti fanno ancora fatica a ricordarlo, tutti giorni.
La solita vecchia gelosia fraterna.

2 Comments Insolita matematica

  1. AvatarAlice

    Sto facendo un giretto attraverso i tuoi vecchi post, perché quando si comincia a seguire un blog si comincia dagli ultimi. Mi hai fatto ricordare quando ero piccola. Io sono la terza figlia, quella che spesso restava senza mano quando uscivamo in passeggiata, però è vero, anche noi facevamo a turno. A tavola invece non c’era storia. Ognuno al suo posto e silenzio. Eh, le mamme di una volta non si facevano tanti problemi, no? ;0)

Comments are closed.