Insolita fila

La solita mamma cerca di sbrigare le faccende più pallose in orari in cui si possano evitare code e perdite di tempo. L’altro giorno doveva andare alle poste. E questo le mette sempre un po’ d’ansia, perché è una specie di terno al lotto. Non sai mai cosa ti aspetta.
Ore 13.25
La solita donna entra e rimane senza parole. Non era mai successo che non ci fosse nessuno. Nessuno. Ligia alla solita abitudine prende ugualmente il numero per la fila, ma si dice da sola che tanto non c’è nessuno.
Fila A – raccomandate e pacchi.
– Buongiorno io dovrei fare una raccomandata con avviso di ritorno. La scorsa volta mi è stato detto alla Fila C – bollettini e conti correnti che potevo pagare anche il bollettino postale in questo punto, perché devo metterlo nella busta della raccomandata – la solita mamma.
– Ce l’ha il numero? – signora delle poste.
– Certo ma non c’è nessuno. Allora posso pagare qui il bollettino?
– No, signora deve fare la Fila C – bollettini e conti correnti e mi raccomando prenda il numero.
Fila C – bollettini e conti correnti.
– Buongiorno, dovrei pagare questo bollettino. Non è che potrebbe prendermi anche la raccomandata? L’altra volta qualcuno di voi – mi sembrava – avesse detto che non serviva fare due file – ci riprova la solita mamma.
– No, signora deve andare alla Fila A – raccomandate e pacchi – ma lo dice con uno strano sorriso (o ghigno, la solita mamma quando entra in quel luogo di perdizione perde le coordinate di tutto).
Ore 13.47
Ancora nessuno, solo pochi addetti ai lavori ai loro sportelli.
Fila A – raccomandate e pacchi.
– Salve sono qui. Dovrei fare la raccomandata. – la solita mamma.
– Buongiorno, ce l’ha il numero?
Veramente, non c’è nesssuuuno (lo sente l’eco), sono quella di prima, il numero è quello di prima – avrebbe voluto dirle la solita e unica persona in quel momento nell’open space e invece si è fatta una santa risata, di quelle da pazza da sola, lasciando stupita l’automa della Fila A – raccomandate e pacchi e le ha invece detto: – Sì, eccolo. Dovrei fare una raccomandata con avviso di ritorno.
E se ne è andata con la speranza di non rimettere piede in quel posto fuori dalla grazia di Dio, per un bel pezzo.
La solita mamma ha avuto la tentazione di avvisare il distinto signore che stava varcando il portone di quello a cui andava incontro, ma perché rovinargli il divertimento?
La solita burocrazia.

2 Comments Insolita fila

  1. AvatarVelma

    Che insolito blog!
    Io odio le poste! Preferisco stare al letto con l’influenza e mandarci qualcun altro, anche perchè se poi ci vado mi ammalo uguale per il nervoso, tanto vale…

  2. AvatarLa solita mamma

    @ Benvenuta Velma! Anche io le odio, ma meglio sola che accompagnata da prole! Le poste da noi stanno cercando di rilanciarsi vendendo gadget ad altezza di bimbo di ogni genere. Puoi immaginare il delirio…

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