Il solito feng shui

Un tipico pomeriggio a Pallandia Home
– Dove vai? – chiede il solito papà.
– Esco – risponde la solita mamma.
– Si, ma dove vai?
– Fuori… – evasiva.
– Da sola?
– No, esco con Pallino.
– E non andate da nessuna parte?
– Non precisamente… Pallino, sei prontooo? Forza che usciamo! – incalza la solita mamma.
– Eccomi mamma! Però la voglio blu la bussola io.
– Pallino dove stai andando con la mamma? – un insolito papà suadente con il figlio e diffidente nei confronti della solita mamma.
– A comprare una bussola per fare feng shui, Papi! – entusiasta Pallino.
– …
Pare che biologicamente la capacità di mentire nei bambini si sviluppi in età successiva ai 14 anni, forse anche prima, sicuramente dopo i 4 anni, tot mesi e tot giorni!
(N.b. Per applicare correttamente le tecniche del feng shui è indispensabile possedere una bussola per orientare nei diversi punti cardinali i giusti rimedi “anti-sfiga”. La solita famiglia ne avrebbe un disperato bisogno di questi tempi!)

– Pallino, fai provare la mamma!
– Mamma però la bussola è mia!
– D’accordo, ma ho bisogno di usarla un attimo.
– Nooo, è mia!

– Papi, dov’è Pallino?
– Credo che si sia addormentato sul divano.
– E la bussola?
– Non lo so.
E’ accertato che biologicamente la capacità di diffidare dei propri genitori nei bambini si sviluppi all’età esatta di 4 anni, tot mesi e tot giorni! La pallina primogenita si è addormentata in divano appoggiando la testa sul cuscino sotto al quale c’era la bussola della solita mamma! Ancora addio tattiche “anti-sfiga” orientali!

Finalmente la solita mamma è riuscita a conquistare la bussola, barattandola con la lettura a voce alta per tre volte consecutive di Prosciutto e uova verdi del Dr. Seuss (Giunti).
Il messaggio subliminale che Pallino le ha inviato è molto chiaro: “Solita mamma, sei come Nando, persecutorio, insistente, a volte simpatico, altre insopportabile, ma alla fine prenditi ‘sta bussola e dammi pace!”
Purtroppo i tempi biologici della solita mamma nell’afferrare i concetti del feng shui rendendoli operativi con la tanto sospirata bussola blu, non sono coincisi con quelli di Pallino nell’intrattenersi con i lego!
Ha dovuto restituire la bussola.
Conclusione: la solita mamma dovrà comprare un’altra bussola.