Insolito feng shui

– Bambini, raccontate a papi cosa abbiamo cercato oggi? – la solita mamma.
– Bambù, papi.
– …
– Non l’abbiamo trovato.
– … abbiamo risparmiato i soldi del bambù! – il solito papà.
– Non capisci il punto. Abbiamo dodici frecce avvelenate in casa e dovremmo appendere ventiquattro pezzi di bambù legati da un fiocco rosso per annientarle!
– Alternative alla catastrofe? – un insolito papà aperto alle novità.
– Cambiamo casa!
– Non ricominciamo con la storia del comprare casa, non ce la possiamo permettere! – eccolo il solito papà, quello vero e autentico.
E così lo spirito di arredatrice feng shui della solita mamma è stato drammaticamente sottovalutato dal coniuge impermeabile a qualsiasi influenza “natural-eco-esotica-alternativa” in ambiente casalingo.
La solita mamma avrebbe potuto farla franca e riuscire a convincerlo a comprare casa con un notevole risparmio nell’affitto che sta decisamente strozzando la solita famiglia! Forse il bambù era troppo esotico per il solito papà.

Qualche ora più tardi.
– Ci riprovo adesso che le palline dormono…
– Non pensarci neanche.
– I bambini hanno capito, si sono entusiasmati. Ho studiato molto bene il manuale di feng shui. Dobbiamo purificare l’aria, il Qi deve essere benefico. Però…
– Non ci provare, fino ad un certo punto ti seguo. Vada per le piante-possibilmente-locali, vada per le luci, ma altro no.
– C’è solo una cosa, piccola piccola.
– Siamo alle solite…
– Dobbiamo togliere gli specchi dall’ingresso e dal soggiorno.
– Stai scherzando, vero?
– Non scherzo mai su queste cose, lo sai.
– No. No e poi no.
– Non capisci. E’ così semplice. Noi siamo sfigati perché tutta la fortuna che entra dalla porta viene riflessa verso l’esterno. Dobbiamo spostare gli specchi!
– Ok, divorziamo – il solito papà categorico.
Nell’economia domestica complessiva di Pallandia Home, si può affermare che va bene il proliferare di piante ornamentali in tutta casa, ma va male lo spostamento di pochi e, a quanto pare, insoliti capisaldi che tengono in piedi un matrimonio: gli specchi in ingresso.