La solita menopausa e chi se ne frega

A tre anni la solita bambina non voleva andare all’asilo, ma sua madre che la considerava una bimbetta troppo timida rispetto alla media, l’ha costretta a frequentarlo per tre anni. la solita Simonetta ha imparato a mangiarsi le unghie (e gli angoli dei fazzoletti di stoffa).

A sei anni ha incontrato una maestra dolcissima che l’ha accompagnata per cinque anni e il suo ricordo la riempie ancora di gioia infantile, di quella da restare con la bocca aperta e lo sguardo sognante. E’ lei che ha insegnato alla solita donna l’amore per lo studio (perché, che ci crediate o meno, i primi insegnanti che incontreranno i vostri figli faranno la differenza). Andare a scuola senza creare scompensi per la solita nonna era tornato nella media. La solita bimbetta continuava a mangiarsi le unghie, ma si rifiutava di addentare la merenda in classe.

A 10 anni la solita Simonetta ha scoperto cosa voleva dire diventare “signorina”.
– Un po’ troppo presto rispetto alla media, le dissero in coro le donne di famiglia. La sua innata timidezza si è spostata dalle unghie a fior di pelle: bastava guardarla per farla arrossire. Il brindisi del solito nonne al suo essere diventata “donna” non le era ancora del tutto chiaro, anzi la imbarazzava parecchio.

Essere una “signorina” faceva male, come trascorrere cinque anni in un liceo femminile e privato. Tutti i mesi dei dolori fortissimi le abbracciavano il basso ventre così forte da arrivare in alcuni casi a farla vomitare. Solo i conati distraevano la solita Simonetta dalle fitte terrificanti che la avvolgevano. No, non era per niente divertente essere liceale e donna. Non si sentiva per niente nella media.

L’università le ha dato una bella svegliata. Sentori di una nuova filosofia di vita – della serie “ma chi se ne frega della media” si facevano strada. Media aritmetica (e fisiologica) o meno la solita donna si è laureata e ha cominciato a prendere la pillola!

La fine della facoltà di Giurisprudenza non è sfociata nella naturale (probabilmente nella media) carriera giuridica. Troppo facile (o difficile, dipende dai punti di vista!). Così ciao-ciao diritto e benvenuta biblioteconomia. No, voler lavorare in una biblioteca non rispondeva alla media delle aspirazioni dei soliti parenti. Ma chi se ne frega!

A 28 anni ha incontrato colui che non poteva che diventare il padre dei soliti figli. Decidere dopo otto anni di sospendere la pillola per riportare in piena attività il suo apparato riproduttivo è stato al tempo stesso eccitante (molto eccitante!) e preoccupante (oddio, torneranno quei dolori allucinanti?). Non ce n’è stato il tempo. Un mese dopo la solita mamma era già incinta e per trentaquattro mesi è stata incinta-allattamento-incinta-allattamento-incinta-allattamento.
No, ha perso il senso della media italiana…

A 45 anni la solita Simonetta è in pieno climaterio o in (pre)menopausa.

Nella media? Non crede. Quello che le è perfettamente chiaro è che “chi se ne frega”.

E tu, sei nella media o sei unica e ineguagliabile (oltre che modesta, s’intende)?