Insolito climaterio

La solita donna ha saputo dell’esistenza del termine “climaterio” per puro caso, quando, facendo un riordino in casa, ha scovato tra i suoi libri – fidatevi, ne ha molti, forse troppi – un opuscolo dal titolo “Linee guida per una sana alimentazione italiana“, rivisto e pubblicato nel 2003 dall’allora Ministero delle Politiche Agricole e Forestali. Sfogliandolo, nel dubbio se tenerlo o buttarlo, ha consultato l’indice e la solita lettrice è finita dritta al capitolo 9 dal titolo “Consigli speciali per persone speciali“.

Vi tranquillizza subito: non è una parola “brutta” ;):

La donna in menopausa è considerata “speciale” alla luce della sua alimentazione. “Climaterio” viene solo citato, ma non ne viene illustrato il significato, intuibile comunque essendo associato a quello di “menopausa”.

La solita Simonetta si è presa la briga di documentarsi (è una deformazione professionale, temo), visto che non ha alcuna competenza medica per il momento. La solita blogger riporta qui di seguito la definizione che prende in prestito dal glossario di Essere donna online per definire il climaterio.
Il climaterio, dalla parola di origine greca “klimactèr” che significa passaggio o scalino, identifica il periodo della vita della donna che inizia verso i 45-50 anni e termina con la cessazione permanente del flusso mestruale. Il termine climaterio viene spesso erroneamente utilizzato come sinonimo di menopausa, anche se in realtà ha un significato molto più ampio dal punto di vista temporale, in quanto comprende tutto il periodo di transizione che una donna attraversa dalla normale condizione di fertilità alla cessazione completa delle mestruazioni (menopausa).
Durante il climaterio si verifica una progressiva involuzione dell’attività ormonale e di tutti i processi correlati alla capacità riproduttiva. Nella donna si osserva la graduale riduzione dell’attività degli estrogeni, che come noto governano innumerevoli processi legati alla vita femminile tra cui la capacità ovulatoria delle ovaie, che progressivamente si esaurisce.
Anche gli uomini attraversano il climaterio, sebbene le modificazioni fisiche siano più graduali nel sesso maschile. La produzione degli spermatozoi e degli ormoni sessuali maschili continua più a lungo anche se a livelli progressivamente ridotti […].”

Il “solito” climaterio è iniziato due anni fa. Da allora il ciclo della solita donna viene a va con intervalli semestrali. Sarebbe utile che la sospensione delle mestruazioni coincidesse con i periodi estivi, visto che la solita Simonetta vive al mare e staziona in spiaggia per tre mesi all’anno, ma finora non è stato così.
Invece, come ogni anno in coincidenza con il solstizio, insieme ai costumi e agli asciugamani, ha dovuto tirare fuori di nuovo i tampax.

Insolito climaterio (e il prefisso “pre” davanti a menopausa ritorna in gioco).