Insoliti movimenti intestinali

– Ragazzi, cosa volete per cena?

– Vorrei quella cosa che è in frigo che assomiglia all’intestino crasso?

– Hamburger di pollo, vuoi dire?

Da quando la solita mamma e il primogenito sono stati all’Ospedale pediatrico, dove ora sono seguiti da una dottoressa insolita, Pallino – che già prima era un lettore appassionato del dizionario medico in due volumi –  sta sviluppando alcune manie impreviste. Per dire, lui non ha voglia di mangiare biscotti, lui assapora lo zucchero dei Bucaneve per calmare i dolori dell’intestino tenue (cioè aveva mal di pancia per pranzare, ma non per sorbire carboidrati a lunga conservazione con grassi di ogni specie semi-commestibile non meglio identificati per sedarlo).

Durate la prima visita la dottoressa R. ha sempre parlato direttamente con lui e per fargli capire quello quello di cui si occupava lei nello specifico ha usato un libro sul corpo umano in versione pop-up (no, care lettrici, non è più in commercio e, pure il suo, era decisamente messo maluccio). Da allora la solita bibliotecaria fa la spola tra casa e sedi di lavoro/librerie con libri sul corpo umano. Pallino è meravigliato, coinvolto e impressionato dalla macchina perfetta che è l’anatomia umana. Sta cominciando a usare termini medici per definire tutto e ogni sera un apparto diverso passa al vaglio della sua giovane mente affamata di nozioni (e di biscotti) e fa da ninna nanna per la solita Simonetta.

Insoliti addormentamenti.