LAVA: insolito giallo giallo, unusual yellow yellow

Il metodo LAVA va praticato anche con albi che hanno pochissime parole e che fanno delle illustrazioni un mondo parallelo bellissimo.
E’ il caso dell’ultimo straordinario libro dal titolo Giallo giallo* di Frank Asch, illustrato da Mark Alan Stamaty edito da Orecchio Acerbo e, è inutile dirvi, che purtroppo la solita Simonetta ha ceduto alla tentazione di darlo subito ai bambini prima del giorno di Natale.
La trama è piuttosto semplice: un bambino trova un casco da lavoro giallo abbandonato. Così comincia l’avventura raccontata in italiano e in inglese (alla solita mamma preme segnalarvi che la lettura a voce alta in lingua è stata lasciata al primogenito, il nuovo insolito british esperto di turno, dopo che la sua maestra ha osato dirgli Very good!).
C’è chi guarda il protagonista con il suo cappello giallo in modo nuovo, chi con sorpresa, chi con sospetto. Il casco diventa un porta fiori, una barchetta, uno sgabello, fino a quando un uomone enorme e orrendo non rivuole indietro il suo casco da lavoro.
Come di consueto, la solita Simonetta non vi racconta come va a finire, vi può però aggiornare su cosa è successo a Pallandia Home.
A parte la macchia gialla, ogni illustrazione all’interno dell’albo è in bianco e nero ed è fittissima di particolari (basta notare la copertina qui sopra) più o meno stravaganti.
Pallino si è perso a identificare ogni minuscolo oggetto: e fidatevi, ce ne sono un’infinità. Considerando che il primogenito considera Kubbe quasi un suo maestro jedi (sia per le tecniche organizzative che per l’interpretazione artistica di Kanstad), figurarsi come le immagini di Stamaty siano state accolte dalla sua immaginazione scientifica.
Le due sorelle si contendono l’albo sia per la macchia gialla (adorano il giallo e, purtroppo per loro, sono cresciute a pane e Piccolo blu piccolo giallo*) che per la possibilità di colorare. L’insolita conservatrice ha provveduto a fotocopiare (la solita bibliotecaria chiede perdono all’editore-autore-illustratore!) alcune parti per permettere alle due artiste in erba di dar sfogo alla loro infinita voglia di colorare e di affinare la loro motricità fine (bella scusa eh?). E alla solita donna sembra una buona forma di educazione all’arte, anche se è consapevole che il libro finirà per essere colorato dalle due teppiste (comunque non prima di Natale).
Buon Venerdì del libro.

p.s. Quanto libri porterà Babbo Natale quest’anno da voi? Riuscite a resistere fino al 25 dicembre?

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Giallo giallo-yellow yellow Book Cover Giallo giallo-yellow yellow
Frank Asch, Mark A. Stamaty,
Albi illustrati
Orecchio Acerbo
2013
48