9 Monday per 9 skills: affrontare i cambiamenti

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Ultimo lunedì dedicato alle 9 competenze/skill che i bambini dovrebbero acquisire per andare incontro ad un futuro professionale (e non solo!) con una marcia in più. Un grazie di cuore a Palmy la proffa padrona di casa di Mens sana – Learning is experience che ha tradotto e preso spunto da un post di Leo Babauta, blogger di Zenhabit per riflettere sulla preparazione dei ragazzi per il mondo che li aspetta, troppo veloce e troppo imprevedibile.
Dopo fare domande, risolvere problemi, affrontare progetti, coltivare passioni, indipendenza, essere contenti di sè stessi, compassione e tolleranza dei lunedì scorsi, la solita mamma conclude questo percorso approfondendo l’ultima competenza: affrontare i cambiamenti.
Ok, qui viene il bello! Oppure no…
Nel senso che la solita mamma ha cresciuto i bambini secondo routine ben precise. Ha cercato di dare dei ritmi alle giornate, alle settimane, alle stagioni. Questa certezza ha permesso alla solita famiglia di avere una vita regolare, con poche eccezioni (insomma una vera palla!). Quando si tratta di modificare alcuni programmi abituali, la solita mamma ha bisogno di preparare la truppa, insomma convoca il consiglio dei figli.
Ora la solita sclerata si spiega meglio.
Il palloso consiglio viene riunito tutte le volte che ci sono novità da condividere (anche per la lista della spesa se è per quello, ma va beh!). La solita famiglia (in verità spesso il solito papà è assente, ma sottoscrive la delega in bianco alla solita moglie!) si siede a tavola e si parla, se non anche si scrivono, le cosa da fare. E’ diventata una tradizione l’organizzazione del weekend il sabato mattina. I bambini preparano un foglio e una matita e dicono: – “Mamma tu poi fare la lista!”
Questa modalità condivisa permette soprattutto ai più restii di prepararsi ai cambiamenti di programma. La solita organizzatrice anticipa i tempi ed smussa eventuali rigidità che fanno parte del patrimonio genetico trasmesso per linea materna!
Ci sono novità che vengono assorbite con più entusiamo di altre.
L’affrontare dei cambiamenti insieme permette ancora una volta alla solita mamma di dire che l’essere un gruppo-famiglia è di aiuto ed è un sostegno notevole. Le mancanze di flessibilità sono distribuite democraticamente tra tutti, così come le paure, ma c’è sempre qualcuno pronto a sostenere o a spronare l’altro, a turno. La speranza è che questa società in miniatura sia una palestra di vita per i ragazzi.
I soliti genitori non sono mai stati degli spericolati, ma nel momento del bisogno la solita famiglia under 6 ha retto bene ai cambiamenti.

Ancora grazie Palmy. E’ stata una bellissima esperienza come mamma e una felice occasione di incontro virtule con te. Anche per l’ultimo appuntamento le insolite riflessioni di Velma che ha avuto il coraggio e la pazienza di seguire la solita mamma fino alla fine. Per finire Alice con la sua delicatezza conclude con il suo approfondimento sulle competenze per i figli (ma anche per le mamme).

17 COMMENTS

    • E’ l’unico modo per “coinvolgerli” e renderli partecipi. Qualche volta il consiglio si fa anche in cucina, ma sul tavolo con carta e penna è più “profescional” ;D!
      Grazie Velma per avermi seguito in questo gioco, davvero ;D!

    • stai attenta, che mi è rimasto ancora il “piccio” delle foto delle lettere dell’alfabeto! sto meditando, sto meditando…è possibile che a breve ti proponga io qualcosa di “osceno”!

  1. Ottima iniziazione alla democrazia. Bravissimi!
    La mia famiglia è piuttosto “un’oligarchia illuminata”, credo che prima o poi scatterà la rivoluzione!! oh-oh
    😉

  2. E brava la solita mamma … ineffetti a volte (anzi sempre) considero i miei figli troppo piccoli per ….. e invece no … è giusto affrontare tutto con loro anche solo l’organizzazione del we …che poi io sono un po’ come te (i cambiamenti non mi piacciono) e quindi farebbe bene anche a me …unico neo nella famiglia monelli è (ainoi) il papà che è sempre assente si ma che non delega per niente anzi alla fine i piani li stravolge … urge una riunione con il marito!!!;D

    • Direi che sì, urge una riunione ai vertici ;D!
      La delega in bianco (almeno in grigio) per alcuni capisaldi è indispensabile soprattutto in caso di assenze in occasione dei G4 (G5 da noi!) nel vostro caso ;D!

  3. Un inno alla democrazia. In effetti, spesso li si considera troppo piccoli e non in grado di saper scegliere e capire cosa sia giusto e cosa no. Credo sia giusto sapere cosa vogliono e consultarli!

    • Coinvolgerli, offrendo una rosa di scelte possibili, li fa sentire partecipi e si evitano certi impuntamenti dell’ultimo minuto destabilizzante per tutti. Poi, non vuol dire che non succeda ugualmente eh ;D!

  4. sono estasiata dalle tue parole.
    non ho figli ma ricordo quando ero piccola, che avrei voluto essere trattata esattamente così.
    “insieme”, è la chiave che troppo spesso viene sacrificata al “decido io tu lo farai quando sarai grande adesso non sei in grado”……
    ti abbraccio.

    • Sarà perché anche i miei genitori erano come i tuoi…
      Quando comincio a comportarmi come loro chiedo a mio marito di farmi un fischio ;D!
      Non sarei onesta se non li ringraziassi per come mi hanno cresciuta, ma in alcune cose mi piacrebbe essere diversa e questa è una di quelle.
      La solita cervellotica!

    • Grazie a te Alice. E’ stato bello conoscerci un po’ meglio attraverso questa insolita “maratona” piuttosto lunga.
      All’inizio non sapevo se sarei riuscita a portarla a termine eh!

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