Insolita sorellanza

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Di solito uno dei problemi da affrontare con i figli è la gelosia.
La solita classica gelosia tra fratelli. A Pallandia Home da qualche tempo si sta sperimentando una nuova ondata di emozioni.
Mettete due sorelle insieme (una di quasi tre anni e una di quattro), con due caratteri mooolto forti ed entrambe ribelli per natura e cosa si ottiene?
No. Non si ottiene gelosia.
A Pallandia Home si ottiene la complicità!
Immaginate due pazze scatenate per casa che si capiscono al volo, che si stuzzicano a chi la combina più grossa, a chi riesce a far sganasciare di più l’altra, a chi riesce a far imbestialire di più mamma e/o papà e/o il fratello. Riescono perfettamente a far incavolare tutti e tre contemporaneamente, gustandosi la scena in beata compagnia e ridendo con le lacrime agli occhi.
Se aggiungete due giorni di pioggia, una bella tosse (di nuovo, ma non doveva essere arrivata la primavera?) e la segregazione in casa forzata, voi non potete immaginare cosa quelle due riescono ad inventarsi.
1. gioco del bidet: una per lato si spruzza l’acqua addosso all’altra (il gioco è bello finché non ri riesce a scivolare sul bagnato).
2. gioco dello “spogliamoci” e prendiamo freddo cercando di uscire in terrazza al vento e con una pioggia: poi chissà perché la tosse non passa.
3. gioco del body painting: prendere i pennarelli e colorarsi tutte (mani, faccia, piedi, gambe ciascuna per sè o scambievolmente, compresa la lingua perché assaggiare i colori pare sia straordinariamente divertente).
4. gioco del lancio tutto quello che si trova sul tavolo (e vedere chi lo lancia più lontano, compresi biscotti, cracker, matite, ciabatte).
5. gioco della brocca: riempire i bicchieri d’acqua “da sole” fino al limite e vedere chi riesce a bagnarsi bevendo (indovinate quanta acqua è finita per terra e sui vestiti?).
Verso le 19 di ieri i soliti genitori si sentivano decisamente provati: nessuna sgridata, nessuna ipotetica punizione le faceva intimorire. Al contrario l’euforia era alle stelle. In un crescendo di: – “Dai, proviamo a fare questo” sussurrato a vicenda, lanciando qualche sguardo al pubblico familiare ormai disarmato.
La solita mamma alla fine le ha portate nella loro camera chiedendo (forse urlando un tantino) loro di ri-vestirsi (per la trentesima volta in due giorni) e di tranquillizarsi prima di cena.
Silenzio.
L’eccessiva pace dopo 20 minuti ha stupito i soliti genitori provati dal weekend, ma dovevano andare a controllare, non potevano far finta di niente.
La porta della camera non si apriva.
A suon di spinte la solita mamma è riuscita ad entrare.
Indovinate cosa si sono inventate? Hanno vuotato l’intera libreria davanti alla porta (e si parla di mooolti libri). C’erano libri e giochi ovunque. Coperte, cuscini per terra. E loro? Ridevano come le pazze, ancora senza vestiti, nell’unico angolo sgombro rimasto.
La solita mamma pensava che la gelosia fraterna fosse un problema, ma questo sodalizio tra le due palline di sesso femminile sta creando un certo disordine a Pallandia Home.
L’addetto all’addormentamento delle bambine ha chiesto alla solita mamma di giocarsi a testa-o-croce il compito di metterle a letto. La solita codarda si è eclissata prima che il solito disordinato trovasse la monetina. Pallina ha urlato fino ad addormentarsi in piedi che lei faceva quello che voleva, e che lei non voleva assolutamente andare a letto. – Hai capito, papi?
Quando saranno adolescenti, cosa faranno?

22 COMMENTS

  1. Forti le due monelle!
    Guarda il lato positivo, si stanno preparando ad essere donne solidali, coltivano quella complicità che tante volte manca al genere femminile. 😉
    A me questa esperienza mancherà avendo due maschi e un po’ mi dispiace.
    Però, se può consolarti, aggiungo che i miei due litigano spessissimo, ma quando devono contraddirmi lo fanno in coppia affiatatissima! 🙁

    • Sono contenta che Pallandia si stia caratterizzando come palestra di solidarietà femminile! Ci mancherebbe ;D! Ma ieri erano assolutamente felicemente ingestibili. Non le potevi lasciare un attimo da sole! E il brutto è che alla fine hai passato la giornata a dire solo no questo, no l’altro!
      Ma loro, ho l’impressione, che non se ne siano accorte ;DDDD!

  2. a cara mia, non c’è di peggio che la solidarietà fra sorelle (le mie hanno costituito una repubblica autonomia contro mamma malefica)
    però sappi che si incrina facilmente….
    e comunque viste da fuori..che simpatia…IH IH IH
    ieri potevi definirti solita sclerata!!!

    • Da fuori la mia repubblica autonoma di Pallandia è simpatica e divertente…
      Da dentro altro che la solita sclerata ;DDD!
      E con due caratterini così, il grande è in piena crisi mistica di identità maschile. E’ sempre in minoranza ;(!

  3. io ho riso, come ridono i miei amici e familiari quando assistono a “simpatiche scenette” di marta…grrrrr!!!
    buona giornata!

    • Grazie della solidarietà ;D! E la cosa più comica è che voglio i miei figli autonomi, indipendenti, liberi dagli stereotipi, ma “possibilmente” non con me… ;D!!!! La solita mamma degenerata!
      Buona giornata anche a te!

    • Eulandia e Pallandia: (in)solito gemellaggio ;D!
      Grazie del premio! Dopo la pioggia del we e la pioggia a catinelle di oggi (ma non aveva finito l’effetto “parrucchiere”?), il tuo premio mi ci voleva proprio ;)))!

  4. Vabbè stai provando l’ebrezza dei gemelli … praticamente è uguale !!! Salvo poi attacchi fortissimi di gelosia …che non so cosa è peggio …

  5. Sai che nella mia esperienza personale avrei sempre voluto una sorella monella con cui costituire una società a delinquere? Beh, anche solo un minimo di complicità.
    E invece il rappoto con mia sorella, almeno fino alle soglie della quasi maturità (che fastidio solo pensarci) è stato conflittuale, e della conflittualità peggiore: ossia quella sotterranea.
    Solo una volta che siamo diventate adulte, risolte, ci siamo riavicinate, ma qui lo spazio è poco per analizzare la cosa…
    Solo per dirti: che fortuna hanno le tue due bimbe!
    A te un sorriso, Simonetta
    G.

    • Anche io ho una sorella, ma quand’eravamo avevavmo troppi anni di differenza. Uno dei motivi per cui ho avuto i bambini ravvicinati tra loro è proprio questo: permettere loro di essere amici di scorribande oltre che fratelli ;D!
      Ci sono riuscita così bene che io e mio marito siamo nettamente in minoranza ;D!
      Sono felice per loro che si divertono da matte, ma purtroppo come dico loro la mamma possiede solo “UNA” pazienza e “DUE” mani da dividere per tre… Li sto già educando alle dure regole della matematica ;)))!
      Un sorriso anche a te Grazia!

    • No, no! Le altre due donne di casa hanno caratteri seriamente ribelli. Ma ribelli ribelli eh!
      E ci prendono sonoramente per il culo, ma con il sorriso sulle labbra ;D!
      Le tue no!?

  6. Hai descritto la situazione che è divertente solo se vista dal di fuori, quando ci sei dentro come si fa a non sclerare?? e comunque al di là di tutto è veramente bella la condivisione tra le due sorelle!

    • Dal loro punto di vista anche dal di dentro ;D!
      Il problema è per noi adulti che alla fine non abbiamo tregua. E hanno un’energia inestinguibile, una fantasia smisurata e sono senza paure (qualche scivolata mi ha davvero spaventata!).
      La condivisone di tutto tra di loro è quello che avevo sperato quando li ho avuti così ravvicinati, non sapevo che io sarei stata messa in minoranza;D!

  7. Hai descritto la situazione che è divertente solo se vista dal di fuori, quando ci sei dentro come si fa a non sclerare?? e comunque al di là di tutto è veramente bella la condivisione tra le due sorelle!

  8. Mio figlio a 5 anni rispondeva che era un piacere e aveva la tipica ostilità degli adolescenti. E mi domandavo cosa sarebbe successo una volta cresciuto. Adesso che ne ha 12, si comporta da “tatone”. Vabbè che è ancora presto e fa in tempo a cambiare ancora…ma chissà. Tutto questo per consolarti e ipotizzare che si stiano sfogando adesso. Beh, te lo auguro!

    • Mi consola. Qualche volta lo spero anch’io che sfoghino adesso, anche se la secondogenita è nata con un carattere deciso che si è visto fin dalle prime ore di vita (però, c’è un però: è nata con il cesareo e quindi dico a lei che forse non era pronta a conoscere il mondo fuori! Però, c’è un altro però: il cesareo è stato fatto perché era podalica, non ha “voluto” girarsi fino alla fine. Pensa se la sua cocciutaggine arriva dai suoi nove mesi…. ;DDDD!)

  9. Leggo questo post solo ora e devo dire che il racconto é piuttosto divertente visto dal difuori e molto divertente visto dal punto di vista delle due sorelle (chi non vorrebbe essere una di loro?). Ma, essendo mamma non posso non immedesimarmi in voi genitori sfiniti!
    I nostri due sono femmina e maschio, con caratteri tanto diversi, ma messi insieme di solito litigano per un qualsiasi oggetto, si spingono e mordono finché la grande piange e noi dobbiamo intervenire…ogni tanto però si alleano (per svuotare la dispensa e mangiarsi i vasetti di conserva di frutta)!
    Insomma alla fine direi che preferisco le biricchinate fatte di comune accordo che i continui litigi!
    E per commentare il fatto che il carattere si vede dall’inizio, anche il mio secondo si subito fatto riconoscere. Per i primi 3 mesi era sempre imbronciato o urlante…e dire che é nato con parto naturale 10 gg dopo il termine, non l’ho mica tirato fuori a forza!

    • Concordo con te: preferisco decisamente la loro alleanza! Di solito cerco di “osservare” più che intervenire. La mia presenza tende a scatenare gelosie naturali…
      I soliti luoghi comuni vogliono che i secondi, arrivando “dopo”, debbano farsi notare anche urlando e brontolando ;D!
      Sempre per i soliti luoghi comuni, i terzi (nel caso ci facessi un pensierino!) sono coccolosissimi e ruffiani (non ho ancora trovato tri-genitori, e io con loro, che abbiano confutato questa teoria!)

    • beh, l’idea del terzo non ci dispiace…speriamo che valga anche per noi la regola però, perché un’altro capriccioso e testardo non so se lo reggiamo!!!

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